25 maggio – Giornata internazionale dell’asciugamano per celebrare Douglas Adams

Giornata internazionale dell'asciugamano, per celebrare Douglas Adams

La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull’argomento asciugamano. L’asciugamano, dice, è forse l’oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini–zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.

Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti

Buona giornata internazionale dell’asciugamano!

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La suprema follia del mondo

Citazione di Re Lear, Atto 1, 2

Tale è la suprema follia del mondo, che quando siamo presi dalla mala sorte – spesso in conseguenza dei nostri stessi eccessi – diamo la colpa dei nostri disastri al sole, alla luna e alle stelle; come se fossimo furfanti per necessità, sciocchi per costrizione celeste, bricconi, ladri e traditori per effetto dell’oroscopo, ubriaconi, bugiardi e adulteri per una obbedienza obbligata all’influsso dei pianeti, e cadessimo male per spinta divina.

William Shakespeare, Re Lear, Atto 1,2

Ho trovato questa citazione su un libro di James Randi, “La maschera di Nostradamus“.

Il libro è di qualche anno fa, e tratta in modo puntualissimo, ma con sottile ironia, della vita di un uomo vissuto in un passato ormai remoto.

L’eccezionale analisi di Randi permette di percepire e capire il parallelismo tra la percezione dell’occulto e delle profezie che avevano gli uomini del passato, e la superstizione di oggi.

Ho trovato quindi doppiamente calzante la citazione di Shakespeare presente nel libro, sia perché ne condivido il pensiero, ma anche perché è un esempio perfetto della grandezza di Shakespeare: tale era la profondità con cui analizzava il pensiero umano, che i suoi scritti sono ancora attualissimi dopo così tanto tempo.

Con questa sorta di “inception” di libri, consiglio, dunque sia la lettura di Re Lear (e di Shakespeare in generale), che quella di “La maschera di Nostradamus”: nel libro di Randi si trovano infatti un gran numero di informazioni in merito a questo personaggio così affascinante, e il libro è al tempo stesso istruttivo e divertente.

Giornata Mondiale del Libro e dei Diritti d’Autore

Libri su uno scaffale

Oggi si festeggia la Giornata Mondiale del Libro e dei Diritti D’autore, voluta dall’UNESCO per incentivare la lettura e la pubblicazione dei libri e per sensibilizzare in merito alla protezione della proprietà intellettuale.
Come capitale del libro, quest’anno si è scelta Incheon, nella Corea del sud.

Ecco alcune curiosità sulla Giornata Mondiale del Libro:

La Giornata Mondiale del Libro si festeggia il 23 di Aprile perché è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre importanti scrittori: Miguel de Cervantes (1547-1616), William Shakespeare (1564-1616) e Garcilaso de la Vega (1539-1616).
Anche se qui l’UNESCO ha un po’ barato, visto che Shakespeare è morto il 23 aprile secondo il calendario Giuliano, mentre Cervantes e de La Vega sono morti il 23 di aprile secondo il calendario Gregoriano.

Per festeggiare la Giornata Mondiale del Libro, quest’anno Il portale della Treccani ha deciso di oscurare il sito, scrivendo nella propria homepage: “Siamo spiacenti, oggi 23 aprile 2015, il portale Treccani è spento. Leggi un libro”.

La Giornata Mondiale del Libro è un’usanza di orgine Catalana. A farsi promotore della giornata del libro, fu infatti Vincent Clavel Andrés (1888-1967), scrittore ed editore di Barcellona.
Nel 1926, il re Alfonso XIII promulgò un decreto reale che istituiva in tutta la Spagna la Giornata del libro spagnolo, inizialmente il 7 ottobre, poi spostata al 23 aprile nel 1931.
Il 23 aprile è anche la festa di san Giorgio, patrono di Barcellona e della Catalogna, ed è tradizione, sin dal medioevo, che in questo giorno ogni uomo regali una rosa alla sua donna. Basandosi su questa tradizione, i librai della Catalogna  regalano una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile.