Un pensiero per Satoru Iwata

Lo scorso undici di luglio, a soli 55 anni, si è spento Satoru Iwata, presidente di Nintendo.

Per chi lavora nel settore dei videogiochi, ma anche per chi, come me, è cresciuto giocando, Satoru Iwata è un nome importante, una pietra miliare che ha influenzato sia il settore, che la vita di tante persone.

Basta andare a vedere l’hashtag #thankyouiwata su Twitter, per rendersi conto dell’enorme influenza che Satoru Iwata ha avuto sui videogiocatori di tutto il mondo.

Artwork ufficiale di Kirby in Kirby: Squeak Squad
Artwork ufficiale di Kirby in Kirby: Squeak Squad
Autore: Nintendo – HAL Laboratory.
Originale: http://kirby.classicgaming.gamespy.com

Satoru Iwata era molto amato non solo perché il suo nome è legato a videogiochi che sono stati importanti per ragazzi di più generazioni (Balloon Fight, Kirby, Super Smash Bros., Pokémon), ma anche per la sua personalità solare, per come si è sempre considerato un giocatore prima che un manager e per la sua volontà di promuovere i videogiochi come uno strumento di divertimento per tutti, senza lasciare fuori nessuno.

Nintendo WiiIl motivo per cui la morte di Satoru Iwata mi ha scossa profondamente però è molto personale: Satoru Iwata, tra le alre cose, si è occupato dell’ideazione del lancio del Nintendo Wii.

Quando ho comprato questa console, vivevo ancora con i miei genitori, e per la prima volta dopo tanto tempo è successo qualcosa di magico: abbiamo giocato insieme.

Il Nintendo Wii, con la sua facilità d’uso e i suoi giochi semplici ma diverteni, mi ha permesso per la prima volta di condividere con la mia famiglia la mia passione per i videogiochi, il divertimento, le emozioni.

Lotus Turbo Challenge

Certo, all’epoca di Amiga 600 io e mio padre ci cimentavamo spesso in lunghe sfide a Lotus Turbo Challenge 2, ma allora ero una bambina, e poi non è più successo.

Uno dei ricordi più cari è di qualche Natale fa, quando tutta la famiglia era riunita per festeggiare e ci siamo lanciati in una sfida al Bowling di Wii Sports: ricordo benissimo, tra le altre cose, il volto sorridente di mio zio, che si divertiva insieme a me, e che è mancato da poco.

Wii Sports - Bowling

Anch’io devo quindi ringraziare Satoru Iwata per avermi permesso di condividere momenti spensierati con persone a me molto care.

Satoru Iwata era uno dei “buoni” del settore dei videogiochi, e se ne è andato troppo presto.

Per chi conoscesse l’inglese, lascio questo articolo di Wil Wheaton, che ha ispirato il mio articolo e spiega molto bene perché Satoru Iwata fosse uno dei grandi e uno dei buoni nel mondo dei videogiochi.

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Lady knight

Disegno a matita su agenda moleskine.
Disegno a matita su agenda moleskine.

Libri sotto l’ombrellone, versione “geek”

Libro sulla spiaggia

Le vacanze estive si avvicinano, il caldo incombe, e io mi trovo a pensare al mare e alla bella sensazione di sdraiarsi in spiaggia, dimenticando le preoccupazioni e godendosi un bel libro e la brezza marina.

Quest’anno purtroppo il mare posso solo immaginarlo, ma questo non mi impedisce di godermi qualche buona lettura e di consigliarne qualcuna ai lettori del mio blog.

Marco Ciardi - Galileo e Harry PotterGalileo & Harry Potter
Marco Ciardi
Carocci Editore, 2014
pp. 132

Marco Ciardi, docente di storia della scienza all’università di Bologna, propone in questo libro un’analisi della scienza immersa nel contesto culturale e storico in cui è inserita, senza mai dimenticare il valore del metodo scientifico, ma anche senza tralasciare l’importanza degli aspetti culturali e filosofici che circondano le varie vicende scientifiche.
Consiglio questo libro perché offre un punto di vista unico e tanti spunti di riflessione, presentati con uno stile piacevole, accademico ma mai noioso.

La magia fdei libriLa magia dei libri
Mariano Tomatis
Editrice Bibliografica, 2015
pp. 101

Stephen King definiva la scrittura come “la quintessenza della telepatia”, in quanto lo scrittore, attraverso il suo libro, può trasmettere i propri pensieri al lettore. In questo senso, tutti i libri sono magici.

Mariano Tomatis, però, in questo libro fa un passo in più e racconta di libri che sono in grado di fare vere e proprie magie: gli “hacked books” sono libri che, grazie a manomissioni, regalare un’esperienza magica al lettore.

Mentre la figura dell’hacker informatico è comparsa con l’avvento dei computer, questi libri magici sono in realtà molto antichi: già nel rinascimento esistevano libri in grado di cambiare il proprio aspetto con un soffio.

L’autore presenta una carrellata di questi libri e della loro evoluzione, dalle origini a oggi, non mancando di offrire spunti di riflessione sull’importanza di rompere le regole dello “status quo” e di “coniugare stupore e sovversione”.

Memorie di un cuoco d'astronaveMemorie di un cuoco d’astronave
Massimo Mongai
Ugo Mursia Editore, 2000
pp. 256
Disponibile anche online gratuitamente: http://www.liberliber.it/online/autori/autori-m/massimo-mongai/memorie-di-un-cuoco-dastronave/

Lessi questo romanzo di fantascienza nel 1997, quando uscì per la collana Urania, e ne apprezzai l’originalità e l’umorismo.

Il romanzo è la classica avventura di space opera, ma ha come protagonista un cuoco, Rudi “Basilico” Turturro.
Il protagonista si ritrova a risolvere ogni tipo di problema (da quelli tipici di un cuoco di astronave, a quelli “su vasta scala” che potrebbe incontrare una spedizione nello spazio) usando le sue fantastiche doti di cuoco.

Oltre a essere una bizzarra, ma godibilissima avventura di fantascienza, il libro permette all’autore, usando la voce del cuoco Turturro, di fare un’analisi sulla nostra società, partendo sì dalle usanze culinarie, ma ampliando il campo delle riflessioni, sfruttando il legame tra cibo e cultura.

Il libro non è una scopiazzatura italiana della “Guida galattica per autostoppisti”, anche se ne condivide l’abbinamento di umorismo, situazioni paradossali e viaggi nello spazio.

Quali libri vi porterete sotto l’ombrellone?
Nonostante la mia pila di libri sul comodino abbia ormai raggiunto le dimensioni di una torre, sono sempre aperta a suggerimenti quando di tratta di libri.