Ritratto a sanguigna

Ritratto a sanguigna
Schizzo a sanguigna su carta pergamenata

“Curiosi per passione”. Considerazioni sul corso per indagatori di misteri.

Ieri si è concluso il XIII corso per indagatori dei misteri organizzato dal CICAP, esperinza che mi porterò sempre nel cuore come una delle più belle e più edificanti della mia vita.

Il corso per indagatori mi ha sicuramente cambiata in meglio, prima di tutto perché mi ha permesso di conoscere persone eccezionali, sia tra i docenti che tra i corsisti, che mi hanno restituito un po’ di ottimismo e speranza nel prossimo. Spero di riuscire a tenermi in contatto con queste persone, perché ritengo che si sia formato un legame molto forte, che vorrei coltivare.

Naturalmente, il corso mi ha anche permesso di arricchirmi di un bel bagaglio di conoscenze, per il quale ancora devo ringraziare sia i docenti che gli altri corsisti, sempre disposti a condividere le loro idee e le loro conscenze, in un clima di apertura, dialogo e collaborazione.

Ho conosciuto tante persone stupende, imparato cose nuove e mi sono messa alla prova, senza mai perdere il senso dell’umorismo e senza che ci fosse un singolo momento in cui ho pensato di essere scontenta, o in cui avrei voluto essere da un’altra parte.
(Anzi, è capitato di non essere al corso e di pensare “quanto vorrei essere lì!”)

Ho fatto tante cose che non avrei mai pensato di fare, tra cui vedere la Sindone, incontrare James Randi, visitare il Centro Italiano di Studi Ufologici e persino apprezzare delle lezioni di statistica…

Ho scoperto una città che non conoscevo, con una lunga storia e tanto da offrire, come il Museo Pietro Micca, il museo di anatomia umana, il museo di Lombroso, il mausoleo della Bela Rosin, e naturalmente il museo egizio, che conoscevo e che ho riscoperto volentieri.

Ho già citato corsisti e docenti, ma il merito di questa esperienza così positiva è anche degli organizzatori, che hanno fatto un lavoro assolutamente impeccabile, nonostante l’evento fosse complesso da gestire e il gruppo di partecipanti veramente eterogeneo.

Ho appreso gli strumenti che mi permetteranno di valutare con spirito critico notizie, informazioni e situazioni della vita di tutti i giorni.
Ho anche iniziato a imparare come condividere questi strumenti con chi mi sta intorno, per risvegliare la voglia di conoscere e di pensare in modo critico.

Mi aspettavo tanto da questo corso, e ho avuto ancora di più.
Rifarei questa esperienza anche subito e sicuramente consiglierò il corso a tutti i miei amici e conoscenti.

La mia esperienza col CICAP non finirà certo qui: c’è la cena magica, organizzata dal gruppo CICAP Lombardia, ci sarà il convegno nazionale a settembre, e poi spero ancora tanti altri eventi a cui collaborare.
Grazie anche al corso, sono ancora più felice di fare parte del CICAP, e di poter collaborare attivamente.

Chiedi le prove :: Ask for evidence

Chiedi le prove: manuale d'uso
Chiedi le prove: manuale d’uso

Il CICAP ha avviato l’iniziativa online “Chiedi le prove“, versione italiana dell’iniziativa inglese “Ask for Evidence”, gestita dall’associazione Sense About Science, con  lo scopo di aiutare le persone a richiedere prove e fatti documentati a supporto di affermazioni pubbliche di natura scientifica.

Sul sito “chiedileprove.it“, è possibile trovare  il “manuale del perfetto asker” e una raccolta dei resoconti delle richieste portate avanti da altri utenti, con l’aiuto di Chiedi le Prove.

Per inviare segnalazioni, è possible usare l’indirizzo e-mail indicato nel sito, oppure usare l’hashtag #ChiediLeProve su Twitter, oppure ancora visitare la pagina Facebook dell’iniziativa.

Trovo che questa iniziativa sia molto interessante, e sono felice che sia stata portata in Italia dal CICAP: tutti i giorni siamo bombardati di informazioni, spesso comunicate male da blog, siti, e social network, per via del bisogno dei media di pubblicare velocemente e di attirare l’attenzione con titoli sensazionalistici; il fact-checking è spesso trascurato e si creano presto allarmismo, ma anche convinzioni pericolose. Mi piace molto l’idea di avere uno strumento che insegni ad avere un pensiero più critico e  spinga alla condivisione coscienziosa delle informazioni.

Mi sembra doveroso anche spendere due parole su cosa non è chiedileprove.it: il sito non è un servizio “chiedi all’esperto”. Ha invece lo scopo di aiutare gli utenti a chiedere direttamente le prove e di essere quindi meglio informati.

In poche parole, “dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita“.